Tutte le persone che hanno partecipato al progetto di piazza nostra lo confermano: ciò che il pubblico del festival vede durante il soggiorno a Locarno è solo la punta dell’iceberg. Per tutto l’anno si svolge un lavoro titanico dietro le quinte, che diventa sempre più intenso all’avvicinarsi del festival: risorse umane, amministrazione, programmazione, ospitalità, comunicazione, sicurezza, proiezione, decorazione ecc. Se per molto tempo il volto pubblico del festival è stato incarnato da uomini (direttori e presidenti), una parte molto rilevante di questo lavoro è sempre stata svolta da donne.
Molte persone lavorano per giorni – e fino all’ultimo secondo – per assicurarsi che lo spettacolo funzioni nei minimi dettagli. Dietro la sua immagine di stampo molto elvetico (ordine, accessibilità, professionalità), il festival è reso possibile da team poliglotti e internazionali. Malgrado lo stress, gli orari estenuanti, il lavoro notturno e i viaggi continui, il fatto di partecipare a un progetto culturale collettivo costituisce una motivazione determinante per chi ha rilasciato la sua testimonianza in questo video.
Questo video fa parte della mostra «Anche noi siamo il Festival! Voci sulla storia del Festival del film di Locarno».
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